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Caserta

Caserta

Per raggiungere la città di Caserta si impiegano soltanto quindici minuti dall’Hotel Guardanapoli. La visita di Caserta comincia doverosamente dal Palazzo Reale e dal parco, secondo in Europa per grandezza e sicuramente uno dei capolavori dell’arte europea del XVIII secolo. Della maestosità di questa opera è stato scritto e detto tutto; qui basti ricordare che l’edificio si compone di milleduecento stanze, di trentaquattro scale interne, di quasi duemila finestre, di marmi, affreschi, arazzi, il tutto realizzato in uno stile sfarzoso ed elegante. Annesso al Palazzo troviamo il parco di 120 ettari con le sue innumerevoli fontane e giardini, con i suoi alberi secolari, i laghetti artificiali, le statue.

Caserta - Capua

Proseguendo per le strade di Caserta, si sbocca nella Piazza del Duomo, centro religioso della città chiamato un tempo Largo dell’Annunziata, dove si affacciavano oltre al Duomo, la Chiesa del Carmine collegato al Convento dei Carmelitani, la Chiesa di San Sebastiano, uno dei luoghi di culto più antichi della città, e la Cappella di San Giovanni. Procedendo si giunge a Piazza Vanvitelli, cuore dell’antico villaggio, intorno al quale si è costituita la città. Qui c’era il Palazzo baronale, prossimo alla Torre longobarda; davanti al Palazzo si apriva la Piazza del mercato, l’odierna Piazza Vanvitelli, centro civile e commerciale del borgo, su cui affacciavano alcuni palazzi signorili, come quello di Castropignano, al posto del quale sorge oggi il Municipio.

Alle spalle del parco della reggia, sul monte Virgo, sorge il borgo medievale di Casertavecchia, perfettamente conservato con i suoi portali, le logge, i palazzi quasi tutti costruiti in tufo scuro. Il monumento più rappresentativo è certamente la Cattedrale di S. Michele Arcangelo, finita di costruire nel 1153; l’edificio presenta sulla facciata esterna tre portali in marmo dove si evidenziano sculture rappresentanti tori, leoni, cavalli. Lo stile è quanto mai eterogeneo e presenta infatti tratti bizantini, arabeggianti, normanni, lombardi. Vicino alla cattedrale si trova la chiesa dell’Annunziata, eretta nel XIII secolo e tutta in stile gotico. L’antico borgo, attraverso le sue vie, fa rivivere atmosfere molto suggestive, soprattutto nel periodo settembrino quando diventa lo scenario in cui si svolgono numerose manifestazioni musicali, teatrali e culturali.

Poco distante da Caserta troviamo Capua, sede del più remoto insediamento greco dell’entroterra della regione e perciò molto ricca di reperti archeologici. Il sito archeologico più importante della antica Capua è il teatro romano. Il complesso, nel suo impianto originale, è databile almeno al II secolo a.C., mentre tutti gli altri monumenti più significativi risalgono al periodo tardo-romano, come il mitreo affrescato (II-III secolo d.C.), ed ancora ben conservato, le terme e l’anfiteatro (il più vasto dopo il Colosseo); terminato nel II secolo, oggi è possibile ammirare solo il primo dei quattro livelli originali ma restano ancora visitabili gli ambienti ed i corridoi dei sotterranei. Di notevole interesse sono le “Carceri vecchie“, il più vecchio edificio funerario della Campania, “Canocchia“, sepolcro romano del II secolo e l’Arco di Adriano, antica porta della città sulla via Appia; è un arco trionfale e delle tre arcate da cui è formato, solo quella a sud ha resistito al tempo, mentre delle altre due sono rimaste le fondamenta. A est dell’antico abitato, nel fondo Patturelli, è stato invece ritrovato un santuario rurale risalente almeno alla metà del IV secolo a.C., che ha ridato alla luce un centinaio di statue di matres in tufo.